Gazzetta Del Debitore

A CURA DI PROTEZIONE SOCIALE ITALIANA

Blog di informazione e approfondimento sui temi del sovraindebitamento e dell’applicazione della Legge 3/2012



La gazzetta del debitore > occ informa > Brescia > Trib. Brescia: Sentenza legge 3/2012 del 29.10.2019. Debiti cancellati euro 4,7 milioni. Liquidazione del Patrimonio

Trib. Brescia: Sentenza legge 3/2012 del 29.10.2019. Debiti cancellati euro 4,7 milioni. Liquidazione del Patrimonio

LA STORIA DEL SOVRAINDEBITAMENTO

La storia di Massimo  (nomi di fantasia) è la storia di un imprenditore del settore dell’abbigliamento, che a causa della concorrenza dei produttori asiatici e della crisi economica che ha colpito l’Italia nel 2011, si è trovato in una grave situazione di crisi  che ha determinato il fallimento della società.

Massimo costituiva nel 2009, insieme ai fratelli, una società a responsabilità limitata per la produzione e vendita di capi di maglieria nei centri commerciali della provincia bresciana.

Dopo alcuni anni, la società subiva un progressivo calo di fatturato a causa dell’ingresso nel mercato dei competitors asiatici (Cina) e della crisi economica italiana del 2011. Nonostante gli sforzi economici Massimo non riusciva ad invertire il tend negativo. A maggio del 2017 la società veniva dichiarata fallita dal Tribunale di Brescia.

Dopo 2 anni dal fallimento,  Il curatore nominato decideva di esercitare azione di responsabilità nei confronti di Massimo e dei fratelli ex art. 146 comma 2 legge fallimentare e di promuovere un  ricorso cautelare per il sequestro preventivo dell’unica casa di proprietà di Massimo: già oggetto di procedura esecutiva promossa dalla Banca per mancato pagamento del mutuo ipotecario.

Massimo trovandosi in una situazione di sovraindebitamento e con tre procedure giudiziali pendenti decideva di rivolgersi all’Organismo di Composizione della Crisi di Brescia di Protezione Sociale Italiana per risolvere la propria situazione www.occbrescia.com

PROPOSTA DI STRALCIO DEL DEBITO PER FIDEIUSSIONI RILASCIATE IN FAVORE DELLA SOCIETA’ DICHIARATA FALLITA E PER IL MUTUO IPOTECARIO PERSONALE SULLA PRIMA CASA

Massimo  ha offerto per stralciare la propria situazione di sovraindebitamento pari ad euro 4,7 milioni – nel procedimento di composizione della crisi ex legge 3/2012 NRG 102/2019 – il ricavato della vendita all’asta dell’unico immobile di proprietà.

LA SENTENZA DI SOVRAINDEBITAMENTO LEGGE 3/2012

Con sentenza del 29.10.2019, il Tribunale di Brescia – giudice dott. Alessandro Pernigotto – ha aperto la liquidazione del patrimonio di un socio e amministratore di una s.r.l fallita  avente una esposizione debitoria per fideiussioni prestate in favore della s.r.l. e per un mutuo ipotecario pari ad euro 4,7 milioni.

Il Giudice ha dichiarato aperta la liquidazione del patrimonio nonostante sia pendente nei confronti del debitore: 1)  un azione di responsabilità per danni ex art. 146 comma 2 l.f. e 2) un giudizio cautelare per il sequestro preventivo dell’unico bene di proprietà del debitore già all’asta. 

La sentenza consente all’imprenditore di stralciare il debito complessivo offrendo ai creditori il ricavato della vendita all’asta dell’immobile di proprietà e di sospendere il giudizio cautelare in corso.

Il gestore della crisi di Protezione Sociale Italiana che ha risolto il caso è il dott. Andrea Pagani

SCARICA SENTENZA SOVRAINDEBITAMENTO LEGGE 3/2012



Potrebbero interessarti

VUOI ACCEDERE ANCHE TU ALLA LEGGE 3/2012?

Noi possiamo aiutarti.

Il sottoscritto dichiara di aver visionato le informazioni disponibili su https://www.gazzettadeldebitore.it/privacy/ e presta il suo consenso al trattamento dei dati personali per i fini previsti dall’informativa